Siamo facilmente suggestionabili
(oh certo, è assolutamente improbabile che in Italia le forze dell’ordine malmenino gente fermata alla minima stronzata. Grazie per avermi aperto gli occhi)
È altrettanto improbabile che italiani colti con le mani nel sacco si inventino storie per mascherare le proprie colpe? O forse è meno improbabile? Non credo.
Ce l’abbiamo, la tendenza, a inventare panzane per coprire le cazzate che facciamo. Non è nulla di nuovo, e io non credo in questo mondo diviso a metà fatto di simpatici scavezzacollo per bene e poliziotti brutti e cattivi che menano tutti solo per divertimento.
Il mondo non funziona così, davvero.
E sull’appello di cui hai pubblicato la foto, ti chiedo: che prove ci sono? Perché dovrei credere alla ragazza che viaggiava con il cane senza biglietto? Solo perché - a prescindere - i poliziotti sono degli stronzi?
Le forze dell’ordine non sono stronze a prescindere, mi spiace: fanno il loro lavoro, e ne conosco tanti che lo fanno molto bene. Ne conosco pure di quelli che magari son stronzi, sì, ma stronzi innocui, e il loro lavoro lo fanno comunque correttamente senza menare nessuno.
Non sono tutti Aldrovrandi.
Il biglietto costava due euro, dice il manifesto. E perché non l’ha pagato, la ragazza? Perché scappava dal controllore, prima di incappare nei poliziotti? Su questo non c’è nulla da dire, visto che sta povera ragazza “è stata maltrattata”?
Io in quel manifesto vedo una cosa più grave di un fantomatico - se non privo di credibilità - maltrattamento da parte delle forze dell’ordine: vedo la cultura dell’illegalità, della furbizia, la pretesa di essere dalla parte della ragione quando si ha torto marcio (perché in fondo sono solo due euro, no? che vuoi che sia). Vedo maleducazione civile.
Forse, invece di partire lancia in resta al primo manifesto che vediamo, alla prima notizia wooooooo scandalosa che ci troviamo davanti, dovremmo fermarci un attimo e pensare bene.
Gli italiani sono diventati un popolo facilmente manipolabile. Ne sono stufo.