Come una ballerina da carillon
Vedo i miei conoscenti e amici cambiare, diventare conoscenti e amici di altri miei conoscenti e amici, in un balletto continuo di sorrisi, speranze, amori, odii, tradimenti, fiducie, sogni, realtà, superficialità, profondità.
Io invece resto qui, e ballo in tondo, con posa plastica e perfetta, la pelle di ceramica. Ma sempre fermo sto.